Aladin

Solo strofinando una lampada, o meglio una lamiera…, si poteva pensare di far entrare una scala in uno spazio così limitato…

Non poteva che chiamarsi Aladin!

Lamiera da cui sono state ricavati due distinti nastri per poi essere incastrati e saldati tra loro a creare alzate e pedate ridotte ma comunque, incredibilmente, comode da salire e soprattutto scendere.

Alla sommità, per aumentare lo spazio a disposizione, è stato creato uno sbarco che si posiziona sopra la porta di ingresso alla camera ed è ancorato alla trave lamellare tramite cordini in acciaio

L’esigenza era raggiungere uno spazio soppalcato, all’interno della camera, da sfruttare come angolo relax/lettura.

Ed ecco che prende posto una libreria con scaffali in ferro naturale verniciato trasparente, come la scala, e cubi in legno di olmo, uno dei quali chiuso con sportellino in lamiera push to open.

La Primadonna

E si sa…le primedonne si fanno desiderare…

Per costruire questa “signorina” ho dovuto partire da sopra, scendendo verso il basso, scalino dopo scalino. Doveva essere sospesa, ancorata alle pareti e al soffitto tramite tubi che sarebbero serviti anche da parapetto e da passaggio per i fili della corrente per l’illuminazione.

Oltretutto non è nemmeno diritta…sale sinuosamente verso destra, con mossa da ammaliatrice

Mi ha sicuramente dato filo da torcere, ma alla fine eccola, aggiunta al carnet delle mie conquiste!