Cosa dici?
Il Ferro è nero e basta!
Eh no…o meglio, sì
Tuttavia l’artigiano bravo riesce a fare uscire mille riflessi, tramite lavorazioni particolari quali la brunitura
Appena consegnate, le lamiere si presentano grezze, macchiate, in parte arrugginite, con “fossili” dovuti a gocce di acqua o impurità.

Per quanto si chiedano lamiere da arredamento, il nostro fornitore non sempre riesce a trovare e consegnarci lamiere perfettamente omogenee
Dopo un’attenta fase di pulizia, eseguita in più passaggi, si procede alla brunitura che avviene tramite agenti chimici sapientemente dosati e applicati.
A seguire vengono applicate 3 mani di vernice trasparente. Il risultato è una superficie semilucida, molto resistente, anche all’acqua, e quindi adatta al rivestimento di mobili da cucina o scalini interni
Ed ecco i mille colori del ferro!

Attenzione che tutto questo procedimento è assolutamente artigianale, eseguito rigorosamente a mano.
Se l’effetto che si vuole ottenere è una brunitura più uniforme, si dovrà ricorrere all’immersione totale dei pezzi in vasche, partendo da lamiere decapate.
Il risultato finale sarà un nero molto più omogeneo ma anche più “industriale”… A quel punto meglio verniciare!
Un altro piccolo chiarimento, che ci tengo a sottolineare.
I manufatti ottenuti a seguito della brunitura possono essere finiti in due distinte maniere:
1) con la verniciatura, come descritto sopra, per ottenere una finitura resistente agli agenti esterni
2) con l’oliatura o il trattamento a cera, procedimenti che lasciano il materiale indifeso e quindi soggetto ad affioramento di ruggine e conseguente necessità di continui ritocchi nel tempo.